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Una visione a lungo termine è tutto ciò che serve: ecco come tenersi stretti i propri clienti e prepararsi alla riapertura

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Una visione a lungo termine è tutto ciò che serve: ecco come tenersi stretti i propri clienti e prepararsi alla riapertura

E siamo di nuovo qui, con una nostra studentessa campana, la quale ci racconterà la sua storia e cosa sta facendo da quest’ultimo anno (un anno estremamente particolare) a questa parte per schivare i colpi di questa pandemia.

E con estremo orgoglio, ti presento Sara Saggese.

Emanuele: ciao Sara, come procede?

Sara: ciao a tutti. Beh, come tutta l’Italia, e come tutti i miei colleghi, siamo ancora bloccati da questa pandemia. Quindi chiusi da un bel pezzo, però, che dire, tutto sommato va tutto bene.

Emanuele: ti andrebbe di raccontarci un po’ di te?

Sara e la sua storia

Sara: certo. Allora, la mia è una struttura molto grande, circa 2500 mq.

Ed è un tipo di palestra, comunemente chiamata generalista. Ci occupiamo di diverse attività: sala attrezzi, corsi, acqua gym. Insomma, all’interno della mia struttura mi occupo di un bel po’ di cose.

Emanuele: quando hai iniziato?

Sara: ormai sono passati venti anni. Ho aperto la mia palestra esattamente nel 2001. E si può dire che quest’anno ho festeggiato i venti anni, in grande stile 🙂

Emanuele: sono sicuro che torneranno momenti migliori, e potrai rivendicare i tuoi festeggiamenti alla grande. Volevo farti una domanda importante. Quando è arrivata questa botta tutta d’un tratto. Quindi chiusura, blocchi forzati e quant’altro…

Come hai vissuto quel periodo?

Sara: lo dico senza peli sulla lingua, non perché ci sei tu, ma lo penso veramente…

Il vostro sostegno è stato davvero fondamentale, perché già dal primo giorno non ci avete dato modo di restare con le mani in mano, anzi. Forse abbiamo lavorato anche più del dovuto.

Quindi, grazie all’1×30 che ci avete consigliato di fare… 

E il consiglio di non mollare mai i clienti, hanno fatto una grande differenza per me.

Infatti, proprio oggi, una mia cliente mi ha contattato ringraziandomi per il fatto di non averla mai abbandonata. La gente ce lo riconosce.

E questa riconoscenza non è utile solo per il nostro morale, ma anche e soprattutto per le nostre tasche.

In tutto questo, i miei clienti mi hanno fatto capire che avere una figura vicino a loro, è di estrema importanza.

Anche se non mi piace definirlo così, abbiamo leggermente traslato la nostra palestra online. Poi però abbiamo sposato i 2 mondi: online e offline.

E oggi, tra chiamate, messaggi ed email, siamo sempre più vicini ai nostri clienti.

Emanuele: ottimo Sara.

E i tuoi clienti, come hanno reagito?

Sara: quando c’è stata la prima riapertura dopo il primo lockdown, la maggior parte dei clienti sono tornati senza esitare.

Nel secondo lockdown, la gente ha iniziato un po’ a demoralizzarsi. E qui, non ti nego che è stato un po’ più difficile entrare in contatto con loro perché tutti, o quasi, erano molto sfiduciati.

Poi però, dopo quel primo momento di “defaiance”, siamo ripartiti alla grande, e le persone, ancora tutt’oggi, continuano a seguirci, anche online, e le richieste di consulenze crescono giorno dopo giorno.

Emanuele: se vogliamo parlare di sfide…

Qual è stata la più grande difficoltà che hai dovuto superare?

Sara: sicuramente, come ti dicevo prima, lo sconforto iniziale dei miei clienti.

È stato difficile dirgli: riprendiamo la lezione online. Iscrivetevi al gruppo. Facciamoci una consulenza in videochiamata. Capisci cosa intendo?

Insomma, io mi metto nei loro panni. E per me non sarebbe stata affatto un’impresa facile.

Poi, hanno capito che quella era l’unica strada percorribile, e si sono aperti ad ascoltare, per poi partecipare.

Il concetto che ho voluto trasmettere a loro è stato questo: “adesso c’è questo problema. Cerchiamo di prenderci tutto quello che di buono si può prendere. Poi, in seguito, ritorneremo alla nostra vita!”

Emanuele: un concetto che cade a pennello, direi!

Cosa avete fatto nello specifico per non farvi schiacciare dal periodo?

Sara: allora. Io ho già un pagina Facebook e un gruppo Facebook. Ma ho creato un ulteriore gruppo privato, per far accedere i miei clienti, e lì teniamo 5 lezioni a settimana. 

Le persone si sono iscritte al nuovo gruppo, mentendo in vita il loro abbonamento con noi, e in più, ho messo a disposizione un po’ dei nostri attrezzi, per dare a loro la possibilità di continuare ad allenarsi senza problemi.

Quindi, una parte dei miei clienti si è allenata così. Chi non ha fatto questo, ha preferito fare delle consulenze private, per capire il miglior percorso adatto a lui.

E dal punto di vista della cassa, qual è stata la più grande soddisfazione?

Sono arrivata a novembre 2020, che a stento riuscivo a pagarmi le bollette.

Poi, via via, sono riuscita a pagarmi anche l’affitto. Poi le spese extra. Fino ad arrivare a nessuna spesa arretrata, più un piccolo margine che mi entra in tasca.

Emanuele: insomma. Sei riuscita a marginare nonostante tutto. Complimenti!

Sara, se volessi dare un singolo consiglio ai tuoi colleghi, quale sarebbe?

Sara: beh, il periodo non è sicuramente dei migliori. Su questo non c’è alcuna ombra di dubbio. Anche per me, andare nel mio centro e trovare tutte le sale spente, fa un certo effetto.

Tuttavia, ho capito una cosa che potrà fare la differenza per molti dei miei colleghi: la gente ha bisogno di noi. E non è una frase gettata così…no. È quello che penso e che ho visto realmente nel mio caso specifico.

Ad esempio, oggi ho ricevuto un messaggio da un cliente che mi ha fatto capire che noi per loro siamo davvero un punto di riferimento. 

Il messaggio recitava così: “Sara, grazie di esistere. Le tue email e i tuoi messaggi mi aiutano ad andare avanti. Pensa che i tuoi messaggi li faccio leggere ai miei figli per spronarli ad andare avanti, e non vedo l’ora di tornare in palestra”.

E nonostante questo cliente è uno di quei clienti che non ha ancora acquistato nulla in questo periodo, così facendo, te li tieni stretti per la riapertura.

Si tratta di avere una visione a lungo termine!

Quindi, se volete un consiglio: non abbandonate i vostri clienti, e loro non lo faranno con voi!

Emanuele: che per altro, è un grande consiglio. Grazie Sara e complimenti per quello che state facendo. 

Un’ultima domanda…

Come vedi lo scenario del fitness in un prossimo futuro?

Sara: per come la vedo io, ci sarà un aumento di persone disposte ad allenarsi.

Mai come questo periodo, la gente si è accorta di quanto è importante fare allenamento e mantenersi in forma.

E noi, in un modo o nell’altro, dobbiamo essere presenti.

In altre parole: dobbiamo dare quello che la gente sta cercando.

Emanuele: grazie mille Sara. Continua così. Noi ci vediamo alla prossima!

Sara: grazie a voi. Alla prossima!

Se…

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Alla prossima,

Emanuele Pianelli

Chi sono

Esperto di Marketing strategico per centri fitness e co-fondatore del Sistema Richfit. Non è per nulla simpatico, pignolo come pochi e il suo accento lo rende riconoscibile ad orecchio.

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