Marketing

I TRE pilastri che sorreggono la tua Palestra

Emanuele Pianelli

Il segreto per il tuo successo sta nella consapevolezza: se sei consapevole di ciò che vuoi ottenere, sai che cosa devi fare per averlo.

Dimentica il passato, inizia a ragionare con la logica del cubo di Rubik.

Cosa significa?

Il cubo di Rubik è una matrice, le tue sono:

  1. I tre livelli di consapevolezza delle persone;
  2. Le tre basi del progetto;
  3. Le tre attività del prima-durante-dopo.

Ogni volta che dovrai affrontare una scelta per la tua azienda, dovrai necessariamente ragionare con la complessità del cubo di Rubik.

Ricorda: 

Devi essere consapevole di quello che fai in ogni momento.

Se hai un progetto per la tua azienda, PRIMA devi studiare e sviluppare il messaggio per comunicarlo; DURANTE la tua quotidianità, devi metterlo in pratica e saper svolgere le azioni relative al tuo progetto, e solo DOPO averne verificato l’efficacia e l’utilità hai modo di implementare e migliorare l’approccio.

La matrice è complessa, eppure utilizzarla è così semplice, vero?

Inizia a metterla in pratica prima ancora di compiere una scelta.

Così puoi capire cosa accade e puoi ipotizzare un risultato.

Come Richfit risolve tutto questo?

Con i TRE pilastri… più uno.

Questo pilastro extra è necessario, indispensabile, ma nonostante ciò, in Italia, non viene affatto considerato.

Pronto per il primo pilastro?

Primo pilastro: il progetto aziendale e il format operativo

Devi capire a chi rivolgerti, qual è il tuo modello di business e come svilupparlo.

Devi trasformare il tuo progetto in un format operativo!

Questo vuol dire che devi distribuire i compiti ai tuoi impiegati, affidando a ciascuno il suo ruolo: l’istruttore è in sala attrezzi, la segretaria si occupa del front office e informa i clienti, prova a vendere alcuni corsi o prodotti da combinare agli allenamenti e tu gestisci e organizzi i ruoli di ciascuno, in attesa che i clienti vengano attratti dal “suono del pifferaio magico”.

Secondo pilastro: la vendita

Devi trasformare le opportunità che ti sei creato in CLIENTI.

Anche questa in Italia non è ben vista: 

ti affanni ad aprire una palestra superlativa, ma non fai nulla per attirare persone in target tra le sue mura.

Il concetto sbagliato di base è questo: la tua palestra deve essere venduta, ma NON dal primo che capita.

Non puoi permetterti di non avere un professionista della vendita, perché… il tuo obiettivo primario è vendere!

Pensaci: quando assumi un istruttore per fare lezione, controlli i suoi requisiti, le certificazioni e anche le referenze, se ne ha.

Perché per vendere la tua attività non fai la stessa serie di azioni?

In base alla scala delle priorità, l’assunzione di un bravo istruttore è ultima nella lista:

  • Prima attiri i clienti;
  • Nel durante li porti a frequentare e a iscriversi;
  • Dopo si allenano.

Rifletti con me: la tua attenzione si concentra totalmente sull’ultima fase.

Concentrare tutte le tue energie sulla scelta dell’istruttore, sull’allenamento del tuo cliente NON HA SENSO.

Il tuo istruttore non avrà nessuno da allenare se non hai un bravo venditore.

Terzo pilastro: il progetto tecnico

Ho conosciuto tantissimi titolari di palestra nella mia carriera lavorativa, tutti ripetono gli stessi concetti per giustificare l’attività in malora:

  • La palestra non va bene;
  • Gli attrezzi sono vecchi;
  • La segretaria è di famiglia.

In Italia c’è questo grandissimo difetto: manca un progetto tecnico.

Per quanto tu possa ostinarti a pensare che sei il migliore dal punto di vista tecnico, paragonato ai tuoi concorrenti, sappi che NON è così.

Una palestra che NON funziona ha sempre delle costanti: una fidelizzazione bassissima, istruttori che si comportano come vogliono e si screditano tra loro di fronte ai clienti, un sistema di gestione imbarazzante.

Inizia a studiare i TRE pilastri: 

otterrai strumenti che la tua concorrenza NON ha.

Tutto ciò che farai, dopo averli studiati, ti darà dei risultati: se passi dal caos all’ordine, anche non lavorando al 100% delle tue possibilità, noterai una differenza SOSTANZIALE.

I tuoi concorrenti? 

Copieranno da te, ma potranno imitare solo il profilo della tua attività, potranno assaggiare, ma mai gustare il tuo progetto prelibato.

Questo li metterà in forte difficoltà.

Devi studiare e fare tuoi i tre pilastri (anzi, quattro) per avere una visuale più ampia rispetto alle aziende che fanno solo vendita e promozione!

Non puoi affidarti, per esempio, ai consulenti.

Anche io in passato sono stato un consulente: entri in palestra, dichiari il tuo intento e attui la promozione del mese.

Il consulente non parlerà con te, ma dirà alla tua segretaria a chi telefonare e che sconto applicare.

Tutto questo avverrà senza avere ben chiaro il motivo della promozione, dello sconto o del senso di rivolgerla a due clienti, invece che a tre.

NON è un modo di fare positivo per la tua attività.

Devi avere un sistema che lavora in modo coerente sui pilastri.

Tutto deve funzionare nel modo giusto:

  • Il progetto dell’azienda e come lo proponi al mercato;
  • Il modo di fare marketing;
  • La vendita: come è strutturata e con che obiettivi;
  • Come acquisisci clienti;
  • Come gestisci il “dopo”.

Il quarto pilastro…

Arrivati a questo punto, posso svelarti l’arcano: il quarto pilastro della matrice.

IL MARKETING!

Se pensi al cubo di Rubik, è il cubo stesso a essere immerso nel marketing: racchiude, supporta e stimola l’attività che nasce dagli altri tre pilastri.

È il moltiplicatore, il valore aggiunto che deve avere la tua azienda per essere un’azienda di successo.

Saper fare marketing significa saper spiegare ai tuoi potenziali clienti perché devono scegliere te invece della concorrenza.

Il marketing nutre il cliente prima, durante e dopo l’ingresso nella tua azienda.

Ti mostro un esempio molto semplice: ci sono aziende che non hanno un prodotto di qualità, eppure i loro guadagni sono molto alti.

Pensi che alcuni alimenti che trovi sul mercato e che vengono proposti come il top della qualità lo siano davvero?

Guarda la lista degli ingredienti e ti accorgerai che non è proprio così… la maggior parte risultano essere ZUCCHERO.

Eppure ci sono tantissimi bambini che piangono e tantissime famiglie che comprano quei prodotti. 

Perché?

Grazie al marketing!

Non alla pubblicità, non al brand: grazie al marketing.

Il Tonno Rio Mare è cresciuto grazie a: “Si taglia con un grissino!”

Eminflex rischiava di chiudere, e invece si è salvata ed è diventata leader nel mercato dei materassi da quando ha cominciato a fare marketing televisivo.

Questi sono esempi, ma non ti sto consigliando di fare il venditore da domani.

Fare il venditore è un’altra storia.

Prima di poter vendere, devi imparare a comunicare.

Serve che comunichi prima, durante e dopo.

Devi tener conto dei tre livelli di consapevolezza delle persone.

Il TRE è il numero segreto di Richfit!  

Tutto funziona con matrici di tre:

  • Azioni che devi svolgere: prima durante e dopo;
  • Progetto aziendale e format, vendita e progetto tecnico;
  • Differenza tra “mai allenati”, “qualche volta” e “fissati” con la palestra.

Ogni volta che andrai a scegliere una strategia d’azione, devi tener conto di queste tre matrici divise… che a loro volta sono divise in tre punti.

Domandati a chi devi rivolgerti, per quale motivo e che strumenti puoi utilizzare.

Se ti poni le giuste domande significa che sai ragionare e preparare al meglio le azioni che portano alle tue scelte.

Inizia da domani!

Basa le tue scelte sulla logica che nasce dall’incontro tra marketing e cubo di Rubik.

Otterrai TRE vantaggi fondamentali:

  1. Aumenti le opportunità per te e per la tua azienda;
  2. Diventi più bravo, affini la tecnica di venditore;
  3. Fidelizzi i tuoi clienti, li leghi a te in maniera indissolubile.

Questo sistema ti offre una matrice per capire da SUBITO, in relazione alla realtà:

  • Qual è il progetto che vuoi portare avanti e se puoi o non puoi farlo, modificandolo o lasciandolo com’è;
  • Qual è il target a cui devi rivolgerti;
  • Qual è l’obiettivo di ogni azione e il ritorno economico su ogni investimento;
  • Quali azioni devi fare PRIMA, quali DURANTE e quali DOPO;
  • Quali sono gli strumenti di analisi e i parametri che ti permettono di valutare il tuo percorso, la tua azienda, il tuo cliente.

La matrice di tre deve essere il faro per la tua barca: non devi mai dimenticarla.

Ragiona sempre, analizza la tua attività, chiediti se il progetto che hai in mente è chiaro.

Inizia a pensare a chi puoi rivolgerti, con che modalità e che strumenti hai a disposizione per attirare a te il target, le persone, i potenziali clienti.

Ricorda: 

Testa sempre i tuoi strumenti.

Chiediti quanto costano e quanto guadagno ti portano.

Puoi scegliere quello più efficiente in base alla situazione che devi affrontare.

Una volta fatta l’analisi, parti con il progetto!

Questo vuol dire che devi fare un nuovo test, andare avanti, controllare di nuovo e ottenere i feedback man mano che procedi… esattamente come un allenamento.

Immagina che la tua azienda sia un cliente:

  1. Viene da te in sovrappeso;
  2. Ti chiede di perdere chili, tu gli prepari un programma di allenamento che dura due mesi;
  3. Quando arrivano i primi risultati, valuti cosa ha funzionato e cambi quello che non ha funzionato, scrivi un nuovo programma;
  4. Continua l’allenamento, prosegui con le verifiche in maniera costante e implementi e migliori fino a raggiungere l’obiettivo finale;
  5. Ricominci e prosegui (nel frattempo il cliente, vedendo i risultati, non si accontenta più di aver perso peso, vorrà iniziare a scolpire il suo fisico!).

È questo il ragionamento che deve fare un vero imprenditore: spingi sempre al massimo la tua attività, sviluppa e incrementa il tuo potenziale, trasformalo in reale.

Non devi lasciare che lo faccia il tuo istruttore o la tua segretaria: è compito tuo.

Il vero imprenditore ragiona dal collo in su, non dal collo in giù.

USA LA TUA TESTA.

Prenota la tua chiamata con un nostro esperto.

Marketing: verità e bugie che devi conoscere per salvare la tua palestra

Ma continuiamo con il Quarto pilastro. So che te ne avrò parlato centinaia di volte, ma è un argomento così vasto e fondamentale che è impossibile esaurirlo in qualche articolo.

Ci tengo davvero molto a farti capire che, per quanto potrà sembrare noioso, il marketing fa parte della base per creare la tua attività vincente.

Ma, attenzione: fare marketing nel modo sbagliato può crearti non pochi problemi…

Continua a leggere e ti porterai a casa una strategia vera, una nuova consapevolezza che ti farà capire che il marketing è il sistema più intelligente per vendere… se sai usarlo correttamente!

Il marketing è la strategia

Costruire la tua azienda è molto importante: i numeri sono essenziali per permetterti di gestirla.

È proprio la gestione il punto di partenza per la tua attività vincente.

Puoi dividere la gestione in due tipologie:

  1. Finanziaria: che utilizza e analizza i numeri;
  2. Organizzativa: che elabora i flussi dei soldi.

Il marketing si posiziona esattamente sopra a queste due tipologie di gestione aziendale.

Per quale motivo il suo posto è questo? Perché è più importante di quello che realmente offri ai tuoi clienti?

Il tuo servizio è molto importante, ma attenzione: è una conseguenza della TUA strategia di business.

Il marketing ti permette di impacchettare e confezionare il tuo servizio, di conferirgli un aspetto accattivante e interessante.

Puoi offrire lo stesso servizio in modalità differenti, ricoprendolo del fascino di cui hai bisogno per attrarre la tua clientela.

Le tre colonne portanti della tua palestra

Il marketing ti dà la possibilità di accumulare ricchezza, poiché è un processo che si autoalimenta.

Le tre colonne portanti che ti aiutano in questo lavoro sono:

  1. Vendita;
  2. Settore tecnico;
  3. Organizzazione imprenditoriale.

È essenziale che tu comprenda questo: il marketing è la strategia.

Non sono gli strumenti che usi per fare marketing ad avere singolo valore, ma è la costruzione del piano di azione stesso, il marketing nella sua accezione più pura.

Questa è la vera strategia!

Spesso, mi viene chiesto cosa penso di singoli strumenti quali Facebook, Instagram o il volantino.

Se anche tu hai pensato a questa domanda, voglio che tu faccia attenzione: stai interpretando il concetto di marketing nel modo SBAGLIATO.

Non devi pensare che il marketing sia formato da UN singolo strumento che usi e grazie al quale puoi ricavare un vantaggio.

È un’idea sbagliata!

Il marketing è strategia, e devi misurare costantemente la sua efficacia, devi scoprire quale tra i tuoi strumenti è realmente adeguato al tuo progetto.

È una strategia FORTE: puoi avviare diversi tipi di business, sia negativi, sia positivi.

Il marketing è la lente d’ingrandimento poggiata sulla tua azienda, poiché qualsiasi tua azione viene ingrandita, amplificata. 

Infatti, può far crescere un’azione positiva, oppure… elevare al quadrato l’effetto negativo di una mossa sbagliata.

Se l’azienda è concepita male, il marketing la fa implodere.

Inoltre, il marketing evidenzia ogni problema legato alla gestione iniziale.

Perché?

Il marketing ti consente di fare numeri che rischi di non poter gestire per via delle falle iniziali.

Devi fare SEMPRE i conti in maniera corretta!

Perciò ti avverto: 

Il marketing può nuocere gravemente alla salute della tua azienda… se non è settata correttamente.

Quando fai VERO marketing, quello fatto BENE, ti accorgi che i numeri della tua azienda aumenteranno. 

Se invece NON c’è nessuna reazione al tuo marketing (ovviamente fatto nel modo giusto), hai l’assoluta certezza che c’è qualcosa che non va.

La tua palestra non è impostata bene? Imploderà o rimarrà bloccata.

Questo ti offre una visione cristallina sulle scelte sbagliate che hai fatto fino a questo momento: i tuoi errori di gestione torneranno indietro come un boomerang e ti colpiranno.

Qual è la soluzione?

La disciplina, la formazione che ti permette con facilità di diventare ricco.

Ma… ricco come uno sceicco? Ovviamente, no. 

Ricco per Richfit significa: raggiungere la vetta dopo la scalata.

Pensa al marketing come a un’autostrada: è la corsia preferenziale e sgombra per arrivare alla meta in modo più diretto, senza passare per le curve e le anguste cittadine.

In Italia la palestra come lavora?

Le strutture restano senza soldi, senza i clienti giusti, senza possibilità. Perché?

Perché non vogliono rinnovare, non vogliono spendere, non vogliono investire: rimanere senza soldi è un GROSSO problema, non puoi alimentare la tua azienda.

Non c’è nessun SEGRETO: senza denaro non puoi fare niente.

Se non capisci come recuperare i soldi sei fregato.

Come puoi trovare i soldi?

La risposta la conosci già: usa il marketing. 

È l’elemento che ti offre la possibilità di far esplodere il tuo fatturato nella tua palestra.

C’è una frase molto bella che porto con me da quando l’ho letta:

“Per sopravvivere a una situazione impossibile, non devi avere i riflessi di un pilota, i muscoli di Ercole e il cervello di Einstein. Devi semplicemente sapere cosa fare.”

È la frase di un libro di sopravvivenza… può sembrare banale, eppure esprime ciò che davvero fa la differenza.

Sei l’imprenditore della tua palestra, Devi sapere cosa fare!

Questo è un concetto fondamentale per te: se sai cosa fare, anche di fronte a imprevisti sai come trovare una soluzione.

Per i professionisti questo è un requisito fondamentale.

Infatti, il professionista VERO ha sempre un piano d’azione. 

Pensa a un medico chirurgo: ha un piano per iniziare!

Ma prima di tutto, c’è un percorso alle spalle:

  1. Studiare;
  2. Laurearsi;
  3. Specializzarsi;
  4. Fare il tirocinio.

Questa è la progettazione del prima. 

Dal punto 4 in poi, inizia a scalare la parte più alta della montagna per arrivare alla vetta.

Il piano del medico chirurgo è chiaro: sa cosa fare e studia i metodi e gli strumenti di cui dispone per agire e affrontare ogni situazione.

C’è una checklist di controllo che puoi usare: 

Sei il pilota della tua azienda, controlla che sia tutto a posto prima del decollo.

E mi raccomando!

Focalizzati sul decollo, perché se qualcosa va storto è la fine.

Dopo il controllo, la partenza sarà un dolce sollevarti al cielo.

Attenzione!

Nel settore del fitness questa esigenza non è avvertita: si pensa che se parti e apri ce l’hai fatta. 

NON è così! Devi sempre ALIMENTARE la tua azienda. 

È questo il segreto, è questo il marketing.

Non puoi delegare il marketing

Questo è un concetto che devi scrivere e fissare di fronte a te in ufficio: NON ti è permesso delegare il marketing.

Provo a spiegarmi con un esempio: un’azienda che opera nel settore grafico ha incaricato una nipote neolaureata a occuparsi del progetto di marketing aziendale.

Questa ragazza NON aveva idea di cosa fosse il business, aveva appena messo i piedi fuori dall’università.

Questa azienda ha risparmiato 30.000 € di consulenze aziendali e 10.000 € di corsi professionali sul marketing.

Cosa è successo?

Dopo un anno e mezzo questa azienda ha subito un duro colpo: un ridimensionamento e una liquidazione nel futuro prossimo.

Dov’è l’errore?

Considerare la scelta della nipote come una scelta semplice e ovvia: 

In Italia si tende a pensare che il marketing lo sappia fare chiunque scriva un bel post su un social network.

Torniamo all’inizio dell’articolo: NON è lo strumento che fa il marketing vincente.

Non è un post sui social che ti fornisce l’opportunità di affermarti: è l’insieme delle azioni che compi per portare l’azienda al successo.

Quante bugie ci sono sul marketing?

Tra errori e bugie il passo è corto. 

Ma quali sono le bugie reali che riguardano il marketing?

  1. Fare il volantino;
  2. Offerte a sconto;
  3. Sponsorizzare un post o pubblicare un video al giorno;
  4. Groupon.

Vediamole una a una:

  • Il volantino:

NON è un modo per fare marketing.

  • Offerte a sconto:

ELIMINA la convinzione che NON puoi fare marketing senza sconti. 

Tu fai SEMPRE delle offerte, quando fai marketing, ma non fai MAI sconti. 

Gli abbonamenti devi farteli pagare, non puoi vivere di sconti e regali!

  • Sponsorizzare post o pubblicare un video al giorno:

NON puoi sponsorizzare post senza criterio!

Chi lavora nel mondo di YouTube o Facebook ha la convinzione di dover fare un video al giorno per sfondare. 

Anche in Italia abbiamo un divulgatore di questa strategia.

Si tratta di un marketer affermato, un professionista che stimo, ma che si pone come una persona che il marketing NON lo fa.

Nei suoi video ti spiega COME è riuscito a crescere sul web pubblicando un video al giorno, ma il dato più importante ― e che NON ti dice ― è questo: ha speso 10.000/15.000 € al mese per sponsorizzare i suoi video.

La costruzione del suo brand gli è costata oltre 300.000 € all’anno.

Questa è la differenza sostanziale: 

ogni contenuto che produci devi anche fare in modo che venga ricevuto, letto e visualizzato SEMPRE.

C’è un’azione dietro ai contenuti che devi produrre: spendere soldi per generare traffico intorno a quel contenuto.

Non puoi pensare di fare un video, postarlo e per magia ottenere visualizzazioni di un pubblico che inizierà a venerarti.

Esiste solo nei film.

  • Groupqualcosa e tutti gli aggregatori di sconto.

Ultimo mito da sfatare. 

Fanno marketing per sé, ma non è un valido strumento per il TUO marketing.

Groupon attira i cacciatori di sconto: sono persone che già sanno cosa vogliono e come vogliono farlo, sono solo in cerca del posto più economico.

Se tutti gli strumenti che ho elencato fossero stati realmente utili al tuo business, oggi non saresti qui a leggere il mio articolo. 

Devi fare in modo di CANCELLARE dalla tua mente la convinzione che questi metodi possano davvero funzionare in modo semplice come ti fanno credere.

Se le bugie fossero realtà…

Oggi avresti numerosissimi vantaggi per la tua attività:

  • Iscrizioni chiuse: non ci sarebbe più spazio nella tua palestra per nuovi clienti;
  • Un listino prezzi almeno al doppio: in Italia la media mensile per abbonamento oscilla tra i 15 e i 45 € al mese, ci sono poche strutture che vanno oltre i 70 €, ma il problema non è chi ti fa pagare 70 €, il problema VERO è chi ti fa pagare TROPPO poco. NON devi far pagare meno de tuoi concorrenti, devi far pagare il servizio nel modo GIUSTO
  • Clienti target desiderosi di pagarti: se tutto funzionasse come nei sogni, la tua palestra sarebbe tempestata di persone desiderose di iscriversi e di comprare, comprare, comprare;
  • Clienti che aspettano nuove proposte: anche qui, avresti la fila fuori, clienti che pendono dalle tue labbra in attesa di un valore aggiunto, di un surplus da acquistare;
  • Più tempo per te, per la famiglia, per i tuoi hobby: se tutto va bene, perché non hai tanto tempo da dedicare a chi ami? Com’è che non hai tantissimi soldi da investire?;
  • Clienti che non abbandoneranno mai il tuo centro: se tutte le bugie sul marketing fossero vere la tua palestra avrebbe una fidelizzazione impressionante! Nessuno andrebbe via dalla tua struttura!;

Questo elenco serve a farti capire quanto è importante per te non solo fare del VERO marketing: un marketing strategico, con caratteristiche e qualità particolari, ma gestire il Tuo Club come una vera Azienda in grado di servirti, dandoti tempo libero e soldi sul conto corrente.

Vuoi saperne di più? Vuoi affinare la tua tecnica?

Prenota la tua Chiamata Strategica con un nostro esperto.

Richfit ha un programma cucito su misura per te: Un percorso Full immersion in un percorso di formazione, informazione e allenamento dedicati al mondo del fitness, alla gestione della tua palestra, allo sviluppo del tuo immenso potenziale. Potenziale che deve essere sfruttato per portare il tuo Club al livello successivo.

Adesso hai la possibilità di prenotare una consulenza Gratuita con un nostro tutor che ti mostrerà come accedere all’interno del programma più completo per imprenditori del Fitness.

Fammi sapere la tua su questo report direttamente nei commenti qui in basso e ricorda:

SOLO L’AZIONE PORTA AL SUCCESSO

Crea il Tuo miglior Futuro caro imprenditore del Fitness!

Emanuele e Paolo

Un pensiero su “I TRE pilastri che sorreggono la tua Palestra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *